Quante volte ho sentito dire: "Ecco, questa è una cosa nuova"! Eppure essa fu già nei secoli che sono venuti prima di me. Non c'è ricordo dei nostri padri e non ci sarà ricordo neppure di nuovi calendari Io, mi sono dato a cercare e a riflettere su tutto ciò che cade dal cielo. E' una brutta occupazione questo mio osservare le cose cadute dal cielo in questa mia sete"vanità delle vanità", tutto è immensa vanitàsenza senso! L'uomo, monotono universo, Crede allargarsi i beni E dalle sue mani febbrili Non escono senza fine che limiti. Attaccato sul vuoto Al suo filo di ragno, Non teme e non seduce Se non il proprio grido. Ripara il logorio alzando tombe, E per pensarti, Eterno, Non ha che le bestemmie. Ciò che cade non si può raddrizzare, ciò che manca non si può contare. Dopo essermi dato in pasto alla sapienza, a tutta la scienza, a tutta la follia e a tutta la stoltezza ho afferrato la prova che anche queste sono solo illusioni, perché Andrea Chimenti Una Cosa Nuova songtext Suchen mit Google Andrea Chimenti Una Cosa Nuova liedtext Finden Sie mit Yahoo Andrea Chimenti Una Cosa Nuova songtext | | |